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Controllo dei BackLink

Per quanto riguarda il SEO, vi segnalo un ottimo servizio per il controllo del nofollow all’interno dei vostri back link. Il tag nofollow all’interno del link impedisce al bot dei motori di ricerca di seguire il link e attribuire così rank alla pagina seguita. Il sistema può risultare utile anche per studiare i back link di altri siti, e vedere quali sono i servizi più affidabili.

Il sito per il controllo dei backlink è : www.backlinkwatch.com

“Oh perbacco il mio sito ha perso 30 posizioni in una volta sola, comè possibile?”

Spero non vi sia capitato, ma questa situazione potrebbe verificarsi nel caso in cui adottiate delle tecniche scorrette per alterare i risultati del motore di ricerca Google.
Google è stato infatti dotato di algoritmi molto “inteligenti” in grado di accorgersi di eventuali scorrettezze, da parte dei programmatori di siti web.

Le cose da evitare sono le seguenti:

LinkBuilding

Questa è probabilmente la causa numero 1 di penality da parte di Google, e consiste principalmente nel mettere link in rete, diretti verso il proprio sito. Sia chiaro per accrescere la popolarità di un sito è inevitabile che si debba essere linkati, ma bisogna farlo nel modo corretto.

Ad es: Se inserite decine di link ogni giorno diretti verso il vostro sito in Blog,Forum,GuestBook,sistemi automatici, ecc.. state sicuri che dopo una settimana al massimo venite pesantemente penalizzati se non addirittura bannati dall’indice.

Inserite il vostro link con criterio:

Cercare argomenti a tema con il vostro sito prima di tutto, non piazzate link dove capita prima.. serve a poco o niente. Questo potete farlo ad es. nelle Directory. Potete suggerire il vostro sito in una categoria adatta al vostro sito. Oppure potreste commentare un Blog che tratta i vostri stessi argomenti e inserire il vostro sito nel commento. Cercate pagine con Buon PR, e soprattutto non inserite più di un link a settimana. Ad ogni scansione Google controlla quanti link sono stati aggiunti al vostro sito.. e se nell’arco di questo tempo ne trova troppi.. Zac.. penality!

Non utilizzate le stesse chiavi all’interno dei link ad es:

Vogliamo spingere la famosa key “voli low cost” con un link strutturato in questo modo:

<a href=”http:\\www.sitoweb.it” title=”voli low cost” target=”_blank”>voli low cost</a>

Inserite questo link utilizzando la stessa chiave nell’arco di 3 o 4 mesi in pagine che trattano lo stesso argomento e hanno un buon PR. Non fate scambi reciproci di link sennò è tempo perso.

Purtroppo Google richiede tempo per il posizionamento.. ogni tentativo di accellerare questi tempi, viene automaticamente punito con penality di -10,-30,-50,-100,-200,-500, bannati

Quindi il gioco non ne vale la candela..

Altre tecniche pericolose a rischio penality sono:

Door Way - E’ una tecnica che consiste nel visualizzare le pagine a seconda di chi le visita. Di solito si usa per dirigere lo spider di Google in una pagina invisibile ai visitatori umani.

Link o testo nascostoti - Consiste nel nascondere link e testo utilizzando lo stesso colore dello sfondo. Pericolosissima!

Meta tag esageratamente lunghi – Non mettete meta tag con troppe chiavi Google se ne accorge e rischiate di essere penalizzati.

Eccessivi Submit – Ripetuti suggerimenti dello stesso sito ai motori ricerca.

Script invasivi - Quando si tenta di installare software dannoso agli utenti che visitano un sito. Questo Può essere anche motivo di Ban.

Testo copiato Non fate copia e incolla di testo da un sito ad un altro. Google è in grado di riconoscere questo genere di copiature.. Se proprio volete copiare, fate delle modifiche all’interno del testo.

Link sospetti Evitate di inserire link nel vostro sito con anchor-text riferito a vendita di link, o scambio link. Sembra che sia stato messo a punto un nuovo algoritmo in grado di identificare schemi di link o scambio link.

In questo articolo vedremo quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un sito per generare una discreta quantità di traffico.

Possiamo dividere queste caratteristiche in 3 grandi categorie:

  • Contenuti
  • Tag Headers
  • Popolarità

Contenuti

Un sito che gode di una buona quantità di articoli e informazioni, avrà certamente ottime possibilità di essere trovato da altri utenti che navigano nel web. Quando scriviamo un testo sarebbe opportuno fare un pò di attenzione non solo alla forma, ma anche alle parole chiave utilizzate, poichè gli utenti ci troveranno digitando delle parole, presenti nel nostro testo.

Dobbiamo però fare attenzione a non immettere troppe parole uguali all’interno di una pagina, poichè esistono dei filtri creati dagli sviluppatori dei motori di ricerca, che sono in grado di rilevare se una pagina contiene troppe parole uguali. La percentuale limite è del 5% di ripetizione rispetto al resto del testo. Se ad esempio vogliamo spingere una chiave come “voli low cost”, e abbiamo un testo composto da 1000 parole. Potremo inserire al massimo per 500 volte la parola “voli low cost”. In questo modo avremo un testo ottimizzato per ottenere visite con questa parola chiave. Integrare la forma del testo con l’ottimizzazione delle parole chiavi non è semplicissimo, infatti prima di ottenere dei buoni risultati è spesso necessario rivedere tutto il testo e fare le modifiche opportune. Un buon testo dovrebbe essere scritto in modo chiaro e pulito senza troppe ripetizioni, di parole in mezzo. Un classico esempio di ottimizzazioni forzate le si trovano spesso nei siti che trattano il gioco di azzardo, poichè sono strutturati in modo tale da puntare solo su determinate keywords. Questo modo di lavorare di solito và a discapito della leggibilità del testo, ma per un certo genere di siti potrebbe anche funzionare, considerato che un utente che cerca dei giochi da scaricare, non si sofferma troppo a leggere il testo.

Tag Headers

Vediamo ora come uutilizzare i Tag Headers al fine di ottenere il traffico che ci interessa.

Questi Tag vanno inseriti all’inizio della pagina in alto tra i tag <head> e </head> , e quelli utili al posizionamento sono sostanzialmente 3:

Il tag Title, il tag Description, e il tag keyword (per chi non lo sapesse) si scrivono utilizzando la seguente sintassi:

<title>Titolo</title>
<meta name=”description” content=”Descrizione” />
<meta name=”keywords” content=”chiave uno, chiave due, chiave tre” />

E’ molto importante che le chiavi immesse all’interno di questi 3 tag siano contenute anche all’interno del testo nella pagina. Scrivere chiavi ricercatissime come; mp3, sesso, giochi tra i tag di un sito che tratta ad es: scultura.. non serve a niente. Quindi attenzione alla similarità degli argomenti trattati. Se il vostro sito tratta di scultura nei tag dovete mettere chiavi inerenti la scultura, o ancora meglio chiavi identiche a quelle che avete già inserito nel testo della pagina.

Se riuscite a creare similarità anche tra i tag ancora meglio, ovviamente senza esagerare sennò il testo rischia di diventare illegibile.

Ecco un altra informazione utile: Nei tag Title e Description potete creare chiavi multivalenti.

Se ad esempio scriviamo un titolo di questo tipo:

<title>Download gratis antispyware per pc<title>

Abbiamo creato un bel pò di chiavi multiple:

  • Download antispyware
  • Download antispyware gratis
  • antispyware per pc
  • antispyware gratis per pc

Lo stesso vale per il tag <description> le combinazioni possono essere quindi davvero molte.

Popolarità

La popolarità di un sito è un altro elemento di estrema importanza ai fini di un buon posizionamento. Potremmo creare un sito con moltissimo contenuto e tag headers altamente ottimizzati, ma senza godere di buona popolarità difficilmente riusciremo a posizionarci tra le prime pagine, a meno che non trattiamo argomenti nuovi dove non esiste nessuna concorrenza.

Che cosa determina la popolarità di un sito?

Sostanzialmente i link che puntano su di esso.

Dobbiamo però fare una distinzione, perchè i motori di ricerca avanzati hanno imparato a distinguere questi link, quindi per non incorrere in penalizzazioni è necessario anche farsi linkare nel giusto modo.

Potremmo fare una classifica dei sistemi più comuni utilizzati in rete per ottenere popolarità:

  • Link spontanei
  • Link in forma triangolare
  • Link reciproci

I link spontanei sono i migliori che possiamo ottenere, accade quando un altro utente inserisce un link al nostro sito senza richiedere uno scambio. Di solito questo genere di link li si ottiene da utenti che hanno interessi affini con quelli trattati da noi, e ritengono quindi utile inserire un collegamento al loro sito. Google premia molto i link spontanei verso siti che trattano gli stessi argomenti. Se poi l’utente ci linka da una pagina molto popolare ancora meglio. Questo è il sistema migliore per scalare le serp.

I link in forma tringolare, è un sistema di scambio link piuttosto furbo che consente di non destare sospetti al motore di ricerca. Per funzionare però è necessario che uno dei 2 utenti interessati allo scambio abbia almeno 2 siti web.

Funziona così: Abbiamo 3 siti A,B,C

L’utente Mario linka Roberto in questo modo A -> B
L’utente Roberto ricambia lo scambio in questo modo C -> A

Con questo sistema Mario e Roberto ottengono uno scambio link piuttosto efficace.

I link reciproci sono un altro sistema di scambio link, che secondo me sarebbe meglio evitare poichè i filtri di motori di ricerca avanzati come google oramai tendono a dare poca rilevanza a siti che si linkano a vicenda. Potrebbe comunque funzionare se i 2 siti trattano gli stessi argomenti e si linkano da 2 pagine che hanno un alta poplarità.

Altra informazione: Google ha messo a disposizione uno strumento che è in grado di capire quanto una pagina web è popolare, questo strumento è chiamato PageRank, o PR abbreviato. Chi non ce lo avesse già installato, consiglio di farlo. Potete scaricare la toolbar di google con il PR da questo indirizzo: